Riccardo Muti in Milan

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APRIL 6, 2009
JIWON: What does it mean?
Le verità di Muti Mar 16, 2009 / By Il Tempo, Lorenzo Tozzi
Ma i politici si vedono poco a teatro…
«Bondi è venuto una sola volta alla Scala, ma Napolitano è molto presente. Quello che conta però non è che vengano, ma che facciano qualcosa di concreto per lo stato della cultura nel Paese. Bisogna aiutare le scuole e dotarle di sussidi e mezzi».

WORKING…

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Le verità di Muti Mar 16, 2009 / By Il Tempo, Lorenzo Tozzi
Parla il “re della bacchetta”
Speak the “king of the baton”
Le verità di Muti
The truth of Muti
I tagli al Fus, Sanremo e la brutta tv, la cena col Cav, l’istruzione ko. Alla vigilia di Gluck all’Opera, parla il “re della bacchetta”.
The cuts to Fus, Sanremo and bad TV, dinner with the Cav, education ko. On the eve of Gluck Opera, speak the “king of the wand.”

Le sue orchestre predilette sono quelle di Chicago e la Cherubini, da lui creata, ma non c’è dubbio che Riccardo Muti abbia incominciato ad instaurare un rapporto privilegiato anche con l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma. Dopo l’applaudito Otello di dicembre da domani Muti sarà di nuovo sul podio del Costanzi per la “scommessa” Gluck, autore meno popolare di Verdi, ma non meno focale negli sviluppi del melodramma.
His favorite bands are from Chicago and the Cherubim, which he created, but there is no doubt that Riccardo Muti has begun to establish a privileged relationship with the Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma. Otello applause after the December day Muti will be back on the podium Costanzi for “bet” Gluck, author of Verdi less popular but no less central in the development of opera.

Dopo Iphigénie en Aulide, seconda proposta per Roma di Muti, le sue presenze proseguiranno con l’Idomeneo di Mozart (2010, regia di Flimm) e a sorpresa con il Nabucco (2011, centocinquantenario dell’Unità d’Italia). Ma l’anno prossimo debutterà anche al Metropolitan con l’Attila. Incontriamo il maestro in un raro momento di pausa dalle intense prove. «Ifigenia in Aulide mancava da Roma del 1953 – racconta – Allora non vigevano gli stessi criteri stilistici, nonostante gli interpreti di grido. Gluck è un mio prediletto: alla Scala l’ho diretto cinque volte.
After Iphigenie en Aulis second proposal for Rome Muti, its presence will continue with Mozart’s Idomeneo (2010, directed by Flimm) and surprise with the Nabucco (2011 centocinquantenario of Italy). But next year also will debut at the Metropolitan with Attila. Meet the teacher in a rare moment of rest from intense tests. “Iphigenia in Aulis was missing from Rome in 1953 – says – So not existed the same style, although the interpreters cry. Gluck was one of my favorite: Scala I direct five times.

Nell’ultimo ventennio c’è stata una rilettura del Settecento secondo criteri filologici. Una volta Stokowsky dirigeva Bach e Mozart come Brahms. Oggi non sarebbe più possibile. Ho così dovuto trovare il suono idoneo per esprimere il mondo di Gluck, che per l’intensità del suo fiume melodico porta a Wagner. In quest’opera piena di passione e sentimento l’orchestra non si limita mai a un ruolo di accompagnamento. Così ho optato per il finale di Wagner, come alla Scala nel 2001».
In the last two decades there has been a second reading of the eighteenth century philological criteria. Once Stokowsky directed as Bach and Mozart Brahms. Today is no longer possible. So I had to find a sound suitable to express the world of Gluck, that the intensity of his melodic river port Wagner. In this work full of passion and feeling the orchestra is not limited to a role never note. So I opted for the finale of Wagner, as at La Scala in 2001.

Il discorso passa inevitabilmente alle travagliate vicende del Teatro capitolino. «Non mi sono fatto nessuna idea in merito, anche perché qui sono solo un direttore ospite: passo dall’hotel al podio. Ma posso dire che non avverto tensione, anche se le preoccupazioni per il cambiamento restano»
The speech will inevitably involve the troubled history of the theater capitolino. “I have not done any idea about this, because here are only one guest: the step from the podium. But I can say that I do not feel tension, even if the concerns remain for change ‘

Ma giovedì scorso c’è stata una cena ad alto livello…
But last Thursday there was a dinner at a high level …
«Ero invitato da Bruno Vespa e c’erano personaggi importanti della politica come Berlusconi e Letta e del clero come il cardinal Bertone. Ma non era certo l’occasione per parlare di politica o dell’Opera. Certo, quando leggo che la gloriosa orchestra di Filadelfia rischia di chiudere, mi preoccupo. La crisi la si vive anche in Europa ma per noi c’è il rischio di una perdita della nostra identità culturale. Sono consapevole che c’è una generazione di giovani affamata di cultura. Invece esistono regioni prive di orchestre o di teatri».
“I was invited by Bruno Vespa (Journalist), and there were important political figures such as Berlusconi and Letta and clergy as Cardinal Bertone. But it was not the occasion to speak of politics or of the Opera. Of course, when I read that glorious orchestra of Philadelphia is likely to close, I am concerned. The crisis is also living in Europe but for us there is a risk of a loss of our cultural identity. I am aware that there is a generation of young people hungry for culture. Instead, there are regions where no bands or theaters.

La politica culturale fa acqua in Italia.
The cultural policy is water in Italy.
«Ho visto Il Festival di San Remo: due orchestre, una classica ed una moderna, suonavano insieme Mozart. Speravo in una reazione degli uomini di cultura. Ci vuole una vita a capire Mozart e alla fine capisci solo un decimo. Quell’operazione non dimostra che i due mondi vadano insieme: è solo ignoranza. Sembra uno scherzo, ma è una cosa grave. Per le canzonette occorre l’ascolto di un certo tipo, ma per Gluck o Mozart occorre un ascolto che impegna l’intelligenza. Stiamo scivolando verso forme di qualunquismo e decadimento. Non bisogna far finta che la cultura sia un peso. Dobbiamo voltare pagina anche con i Teatri, ad esempio con la defiscalizzazione dei contributi finanziari alle istituzioni culturali. Tempo fa feci un appello che Bondi raccolse in relazione alle bande musicali che stavano morendo. In America ci sono 900 orchestre e in una città come Seul ben 18 seppur di diverso livello».
“I saw the Festival of San Remo, two orchestras, a classical and a modern Mozart playing together. I hoped in a reaction of men of culture. It takes a lifetime to understand Mozart and ultimately understand only a tenth. That transaction does not demonstrate that the two worlds go together: it is only ignorance. It seems a joke, but it is something serious. For the songs should be listening to a certain type, but for Gluck or Mozart need a listening engaging intelligence. We are slipping towards forms of indifference and decay. We must not pretend that culture is a burden. We must turn the page with the theater, for example, with the exemption of financial contributions to cultural institutions. Some time ago I made an appeal that Bondi gathered in relation to the bands who were dying. In America there are 900 orchestras and in a city like Seoul 18 seppur different level. “

Si tira la cinghia sui teatri lirici.
You pull the strap on the opera houses.
«Una volta erano dei carrozzoni, con allestimenti faraonici. Bisogna invece tenere aperti i Teatri ogni giorno per mettere in condizione anche i ragazzi di zone non privilegiate di accedervi. Come accade a Vienna o in Germania. I teatri devono essere sostenuti per obbligo dallo Stato, ma non essere assistenziali. Invece oggi sono costretti a tagli importanti».
“Once they were bandwagon, with Pharaonic composition. Instead keep the theater open every day to put in a position even the children in areas of non-privileged access. Like in Vienna or Germany. The theaters are to be borne by the state as an obligation, but should not care. Today are forced to cut important.

Ma i politici si vedono poco a teatro…
But the politicians are just a play …
«Bondi è venuto una sola volta alla Scala, ma Napolitano è molto presente. Quello che conta però non è che vengano, ma che facciano qualcosa di concreto per lo stato della cultura nel Paese. Bisogna aiutare le scuole e dotarle di sussidi e mezzi».
“Bondi has failed once at La Scala, but Napolitano is very present. But what matters is not that, but do something concrete for the state of culture in the country. We need to help schools and provided with subsidies and cash.

E la Tv?
And the TV?
«Non si fanno concerti e l’opera lirica è trasmessa a tarda ora come un sonnifero. Non c’è un canale per la cultura. Si vedono solo programmi demenziali o scadenti. È anche immorale dal punto di vista etico, in un Paese dove c’è chi vive con 500 euro di pensione al mese, che si vincano 20-30 mila euro rispondendo a domande insignificanti».
“There are concerts and the opera was broadcast late hours as a sleeping pill. There is a channel for culture. You see only programs demential or poor. It is also immoral from an ethical point of view, in a country where some people live on 500 euros a month for retirement, you win 20-30 thousand answering trivial questions. “

E i fenomeni Bocelli e Allevi sono utili alla musica?
And the phenomena Allevi Bocelli and are useful to music?
«Finché ognuno resta nel suo ambito nessun problema. Non bisogna mischiare i generi: sarebbe qualunquismo ed ignoranza. Ma è stupido pensare che Pollini ed Allevi siano la stessa cosa»
“As long as each remains within it no problem. We must not mix the genres would be indifference and ignorance. But it is stupid to think that Pollini Allevi and they’re the same thing “

Un sogno nel cassetto?
A dream come true?
«Dirigere la Medea di Cherubini, autore che amo. Non è facile trovare una interprete ideale. Mi sono interessato perché le sue spoglie, oggi a Parigi, vengano restituite il prossimo anno a Firenze in S. Croce. In quell’occasione mi piacerebbe dirigere una sua Messa».
“To direct the Medea by Cherubini, author I love. It is not easy to find an ideal interpreter. I was concerned because his remains, now in Paris, will be returned the next year in Florence S. Cross. On that occasion I would like to direct a Mass “.

Ottimista o pessimista?
Optimistic or pessimistic?
«Sono più che altro profondamente amareggiato: da 40 anni facciamo gli stessi discorsi. Bisogna partire dalla scuola. Essere nati in Italia è un privilegio: è il paese della bellezza. Per questo lo Stato ha doveri improrogabili di promozione culturale».
“I am rather deeply embittered: from 40 years doing the same speeches. We must start from the school. Being born in Italy is a privilege: it is the country of beauty. For this reason the state has obligations to promote cultural constraints. “

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