Milan Mayor Letizia Moratti Toward Milano Expo 2015

🙂 Italy-Belcanto > Barenboim and La Scala
04 =*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*

(Updated on JULY 7, 2009)
JIWON:
NOW, I can understand the reason of Lissner’s interview after checking my computer work. No wonder… Members of Bashkirova-Gang are getting busier in Genoa and Bologna… in the name of Daniel Barenboim.

🙂 Berlusconi’s Minor-Scandal, Barenboim’s Cairo-Scandal, and Salzburg Festival Jun 13 – Jul 1, 2009

STANDARD-Interview: “Dann sind wir also quitt” Jul 3, 2009 / By Der Standard, Austria
(…) Diese Kritiken sind keinesfalls berechtigt, und sie grenzen manchmal geradezu auch an Verleumdung. (…) Nein. Ich bin noch bis mindestens 2013 an der Mailänder Scala. Ich bin sehr gerne dort (…)

03 =*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*

http://en.wikipedia.org/wiki/Expo_2015

http://www.google.com/search?hl=en&q=Expo+2015
EXPO MILAN 2015: a great opportunity or a disaster to avoid ?

nelle parole dei tanti che sulle pagine del Corriere della Sera han¬no animato il dibattito sulla cultura di Mi¬lano
in the words of many who on the pages of Corriere della Sera have driven the debate on the culture of Milan

MILANO: MORATTI, AL TEATRO ALLA SCALA PER SCRIVERE FUTURO DELLA CITTA’ Jul 6, 2009 / By Libero-news.it
MILAN: MORATTI, THE TEATRO ALLA SCALA TO WRITE THE FUTURE OF CITIES ‘

Milano, 6 lug. (Adnkronos) – “Proprio alla Scala potremo ritrovarci per riscrivere insieme la nuova identita’ di Milano. Per assicurare piu’ liberta’ per tutti. Per attrarre i giovani, il patrimonio piu’ importante di un Paese che deve tornare ad essere protagonista nello scenario mondiale. Per migliorare la qualita’ della nostra vita”. E’ la proposta lanciata dal sindaco di Milano, Letizia Moratti, in una lettera aperta inviata al ‘Corriere della Sera’. Prendendo parte al dibattito sull’identita’ e il futuro del capoluogo lombardo proposto dal Manifesto di Milano lanciato dal presidente della Triennale, David Rampello, la Moratti ha sottolineato l’importanza della cultura del merito.
Milan, 6 lug. (Adnkronos) – “It can scale to meet together to rewrite the new identity ‘of Milan. To ensure more’ freedom ‘for all. To attract young people, wealth more’ important than a country that must once again be the protagonist in the scenario world. To improve the quality ‘of our lives. ” E ‘to the proposal launched by the Mayor of Milan, Letizia Moratti, in an open letter sent to the’ Corriere della Sera ‘. Taking part in the debate on ‘and the future of the Lombard capital proposed by the Milan Manifesto launched by the President of the Triennale, David Rampello, the Moratti has highlighted the importance of culture of merit.

Milano, ha scritto il suo primo cittadino, “e’ dalla cultura del merito che vuole e deve partire. Solo cosi’, infatti, e’ possibile legare l’impegno individuale, la responsabilita’ personale, la competenza ad obiettivi concreti, a risultati misurabili e verificabili da parte di tutti”. Nella sua lettera, il sindaco di Milano ha sottolineato anche le opportunita’ dell’esposizione universale del 2015. “Gli Stati Generali dell’Expo -ha spiegato- rappresenteranno la prima tappa di un lungo percorso di partecipazione popolare. Io auspico che tutte le forze di Milano parteciperanno attivamente al nuovo futuro della citta’. A partire dalle sue eccellenze che del merito hanno fatto una regola di vita. E’ il momento di uscire allo scoperto. Chi sente e vuole partecipare si metta in gioco”.
Milan, wrote its first citizen, ‘and’ culture of substance it wants and needs to go. Only in this way ‘, in fact, and’ can bind the individual commitment, responsibility ‘personal responsibility for specific objectives, results measurable and verifiable by all. ” In his letter, the mayor of Milan also stressed the opportunity ‘of Universal in 2015. “States-General said the Expo will represent the first-stage of a long process of popular participation. I hope that all the forces of Milan participate actively in the new future of the city ‘. Starting from its excellences that have merit a rule of life. It ‘time to go out into the open. Who wants to hear and participate to get involved. “

Il capoluogo lombardo, ha continuato la Moratti, “oggi e’ impaziente di dare il proprio contributo. Milano vuole essere il laboratorio delle idee, delle regole e dell’operativita’. Milano sa di avere le carte in regola per dare un contributo fondamentale alla soluzione dei grandi sfide globali del millennio”.
The Milan, Moratti has continued, “today and ‘eager to make their contribution. Milan wants to be a laboratory of ideas, rules and operating’. Milan knows he has the potential to make a vital contribution to solution of the great global challenges of the millennium. “

02 =*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*

COMUNE DI MILANO – Giacomo Beretta
Giacomo Beretta: Assessore al Bilancio (Head of Budget)

Comune: è crisi, tagli per 30 milioni Jul 6, 2009 / By Corriere della Sera
Bilancio preventivo 2010 di Palazzo Marino
Sempre meno soldi in cassa. L’assessore al bilancio Beretta: sacrifici per teatri, eventi e giovani
Common: it is a crisis, cuts for 30 million
Budget 2010 of Palazzo Marino
Less and less money in cash. The assessor budget Beretta: sacrifices, theater, events and young people

Comune, pochi i soldi in cassa: tagli in vista per cultura, eventi … Jul 6, 2009 / By Blogosfere
Con la crisi i soldi nelle casse comunali sono sempre meno e l’assessore al Bilancio Giacomo Beretta cerca di correre ai ripari. Come spesso accade però i settori più ‘tagliati’ saranno cultura ed eventi.
With the crisis in the money in municipal coffers are less and less and the Assessor Budget Beretta Giacomo tries to run to the guards. As often happens, however, the most ‘cut’ are culture and events.
I soldi da trovare per rimpinguare un po’ i fondi sono ben trenta milioni di euro e per non toccare sicurezza, mezzi pubblici e assistenza sociale tocca a teatri, festival, kermesse pagare il dazio.
The money to be found to swell a little ‘money is well thirty million euros and do not touch security, public assistance and social touch to theaters, festivals, fair pay duty.
“[Nei tagli ndr] non finiran¬no le due linee della metropo¬litana e tutte le opere viabili¬stiche di cui Milano ha urgen¬te bisogno”
“[Editor’s note in cuts] is not end the two subway and all the works referred viabilistiche Milan urgent need”
Beretta prova anche a spiegare quali sono i settori più colpiti dalla crisi
“La caduta del mercato immobi¬¬liare e i conseguenti minori in¬troiti da oneri di urbanizzazio¬ne. E poi le difficoltà del setto¬re pubblicitario che anche per noi si traducono in minor get¬tito. I soldi che destineremo al¬le politiche sociali non subi¬ranno variazioni. Così come quelli per i trasporti, per la si¬curezza e per tutti gli altri set¬tori che hanno a che fare con la qualità della vita dei cittadi¬ni”
Beretta also try to explain what are the areas most affected by the crisis
“The fall of the housing market and lower revenues resulting from charges of urbanization. And then the difficulties of advertising that we translate into less revenue. The money earmarked for social policies will not change. Just as those for transport, to safety and all other sectors that have to do with the quality of life of citizens “

L’unico caposaldo della cultura che non sarà toccato sarà la Scala. Si stringerà la cinghia invece sui sedici teatri convenziona¬ti che beneficiano dei fi¬nanziamenti comunali, ma si taglierà anche per festival importanti come il Mi¬To.
The single strand of the culture that will not be touched is the Scala. It stringer on the strap instead sixteen theaters convenzionati receiving municipal funding, but cut for important festivals such as the myth.
I tagli nel settore della cultura insomma po¬trebbero essere intorno a quota 10-15%. Per un po’ quindi potremmo non vedere not¬ti bianche, festival e kermesse.
The cuts in the cultural sector could be short at around 10-15%. For a time ‘so we could not see White Nights, festival and event.
L’assessore spiega
“Noi stia¬mo migliorando la qualità del¬la spesa pubblica. In tre an¬ni abbiamo limato le uscite di diciassette milioni”
The assessor says
“We’re improving the quality of public expenditure. In three years we limato outputs of seventeen million”

Si pensa però anche a un intervento anti-crisi in autun¬no: si tratterebbe di un fondo per aiuta¬re chi è rimasto senza lavoro
It is believed also to an anti-crisis intervention in the autumn: it is a fund to help those who remained without work
“Tre milioni di euro da desti¬nare al pagamento delle rate del mutuo. Sei mesi a fondo perduto, sei mesi sotto forma di prestito agevolato”
“Three million euros to be allocated to the payment of installments of the loan. Six-month grant, six months in the form of soft loan”

01 =*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*

«Alla Scala per scrivere il futuro della città. Con il merito ritroveremo l’orgoglio» Jul 6, 2009 / By Corriere della Sera
• NOTIZIE CORRELATE
Il forum: invia la tua opinione sulla Milano delle idee
Le adesioni della società civile
Un manifesto per Milano
Il sindaco Moratti: «Pensare a un domani che coniughi sicurezza e accoglienza, per assicurare più libertà a tutti»
“Alla Scala to write the future of the city. On the back with pride ‘
manifesto for Milan
Mayor Moratti: “Think of a future that combines security and acceptance, to ensure more freedom to all”

Il monito del cardinale Dionigi Tettamanzi: «Milano ritrovi se stessa». Le 50 idee per rilanciare la città a partire da una parola d’ordine fondamentale: il lavoro. Il Manifesto di Milano lanciato dal presidente della Triennale, Davide Rampello, prende forma e concretezza. Dall’alto e dal basso. Il sindaco Letizia Moratti chiama a raccolta la città. Tutti alla Scala, simbolo della ricostruzione, per trasformare in progetti le parole chiave del Manifesto. Ma anche tanti interventi dei cittadini sul sito del «Corriere». Chi ci vede una speranza e chi cede al pessimismo. Il dato certo è che il Manifesto ha accesso i riflettori sul futuro di Milano.
di LETIZIA MORATTI
The warning of Cardinal Dionigi Tettamanzi, “Milano find herself.” 50 ideas to revive the city starting with a basic word order: the work. The Manifesto of Milan issued by the President of the Triennale, Davide Rampello, takes form and substance. From above and from below. Mayor Letizia Moratti called on the city collection. All to scale, symbol of the reconstruction projects to turn in the keywords in the Manifesto. But many acts of citizens on the site of the “Courier.” Who sees us a hope and he who gives in to pessimism. The figure given is that the Manifesto has access the spotlight on the future of Milan.

Caro direttore, la crescita necessita di amore. Amare qualcosa o qualcuno significa prima di tutto riconoscere le sue qualità e dare modo di esprimerle. È in una parola riconoscere il suo merito. Milano, da sempre, basa su questo riconoscimento la sua identità. E non è un caso che proprio sulla questione del merito si stia avviando la nuova riflessione sul nostro futuro. Solo il primato del merito saprà disegnare la nuova crescita di Milano, come del nostro Paese. Gli interventi del professor Giavazzi e del ministro Gelmini hanno ben dimostrato come le più alte coscienze si stiano già muovendo in questo senso. E il lavoro del Governo sta ponendo condizioni essenziali perché sul merito si fondi la nuova stagione dell’Istruzione italiana. Ma anche nelle parole dei tanti che sulle pagine del Corriere della Sera han¬no animato il dibattito sulla cultura di Mi¬lano, questo tema torna in continuazio¬ne. A volte in modo esplicito, altre in ma¬niera più implicita, pronto a riemergere con decisione.
Dear Director, the growth needs of love. To love something or someone means first of all recognize its quality and give way to express them. In a word recognize his merits. Milan has always been based on this recognition of his identity. It is not a coincidence that on the question of merit we are starting the new thinking about our future. Only the primacy of merit will design the new growth of Milan, as our country. The speeches of Professor Giavazzi and the Minister Gelmini have demonstrated how well the higher consciousness we are already moving in this direction. And the work of government is placing conditions on it is based on the new season of Education of Italy. But in the words of many who on the pages of Corriere della Sera have driven the debate on the culture of Milan, this issue returns to Continue ¬ ne. Sometimes in an explicit way, but in other ¬ more implicit manner, ready to re-emerge with the decision.

Ed è proprio la forza di questo tema che rende esplicita la vitalità di una città. Si parla di un orgoglio da ritrovare a fron¬te di tanta eccellenza e di tanta voglia di partecipare. È vero che Milano sta viven¬do una stagione particolare della sua sto¬ria. L’Expo rappresenta una opportunità straordinaria per riscrivere l’identità del¬la città. Ci sono state alcune difficoltà di partenza, è vero. Ma l’Expo di Milano sa¬rà del tutto diversa da quelle viste fin qui: non sarà tanto o solo la rassegna dei pro¬gressi dell’uomo quanto un percorso di progetti concreti e un luogo di riflessione capace di lanciare il nuovo paradigma del¬la vita futura.
And it is precisely the strength of this theme that makes explicit the vitality of a city. This is a pride to find a fron ¬ te of so much excellence and a great desire to participate. It is true that Milan is viven ¬ do a particular season of his sto ¬ ria. The Expo is a unique opportunity to rewrite the identity of the town ¬. There have been some difficulties, it is true. But the Expo in Milan sa rà ¬ quite different from those seen so far: not much or only the overview of the pro ¬’s progress as a path of concrete projects and a place of reflection capable of launching the new paradigm of ¬ the future life.

Milano, nelle sue eccellenze, ha già col¬to questo significato e oggi è impaziente di dare il proprio contributo. Milano vuo¬le essere il laboratorio delle idee, delle re¬gole e dell’operatività. Milano sa di avere le carte in regola per dare un contributo fondamentale alla soluzione dei grandi sfide globali del millennio. Ed è dalla cultura del merito che vuole e deve partire. Solo così, infatti, è possibi¬le legare l’impegno individuale, la respon¬sabilità personale, la competenza ad obiettivi concreti, a risultati misurabili e verificabili da parte di tutti. Non è una strada né facile né agevole e si scontra con molte resistenze culturali e sociali. Ma è inevitabile se si vogliono riaccende-re motivazioni e desideri, realizzare il be¬ne individuale, affermare l’integrazione e il bene comune.
Milan, in its excellence, has already col ¬ to this meaning and is now eager to contribute. ¬ Milano vuo be the laboratory of ideas, re ¬ gorges and operating. Milan knows he has the potential to make a vital contribution to the solution of the great global challenges of the millennium. And it is about the culture that wants and needs to go. Only in this way, it is pos ¬ commitment to tie the individual, the responsi ¬ bility personal responsibility for specific objectives, measurable results and verifiable by all. It is not a road nor easy or smooth and is faced with many cultural and social resistance. But it is unavoidable if we want to re-turn motives and desires, to realize the individual be ¬ ne, say the integration and the common good.

Non c’è ambito che rimanga estraneo alla necessità di valorizzare le energie po¬sitive che cittadini, imprese e istituzioni hanno, possono e vogliono liberare. La scuola e l’università, il lavoro e l’econo¬mia, la cultura e l’arte, il volontariato co¬me i servizi ai cittadini, l’amministrazio¬ne della giustizia come la salute e l’assi¬stenza a chi ha più bisogno. Tutte queste dimensioni devono poter contare su per¬corsi di crescita che coniughino il valore personale con il bene collettivo.Per cogliere questi obiettivi occorre trovare nuove forme di alleanza. Occorre battere nuove strade, anche in una pro¬spettiva internazionale, per una collabo¬razione tra la dimensione «pubblica» e quella «privata» non più rimandabile. Ma anche tra Centro e Territorio. Tra Sin¬goli e Organizzazioni. Tra locale e globa¬le. A questa urgenza Milano non si sot¬trae. Dalla fine dello scorso anno, nell’ambi¬to dell’Assemblea Nazionale dell’Anci, ho proposto e condiviso con molti altri colle¬ghi Sindaci il «Manifesto del Merito» (www.comune.milano.it). Un Manifesto che nasce proprio dall’esperienza di am¬ministrare una Città che del merito ha fat¬to la propria bandiera e dalla consapevo¬lezza delle grandi potenzialità presenti in ogni città d’Italia. A questo Manifesto hanno già aderito circa 200 Sindaci delle più diverse parti d’Italia, da Ragusa a Tori¬no, da Trieste a Palermo, riconoscendo in questo strumento un’occasione per far fa¬re alle nostre città, al nostro Paese un pro¬fondo cambiamento culturale.
There is no area that remains alien to the need to exploit the energy po ¬ sitive that citizens, businesses and institutions, can and want to liberate. The school and university, work el’econo ¬ mine, culture and art, volunteer co ¬ me services to citizens, ¬ ne the administration of justice such as health el’assi ¬ tance to those most in need . All these dimensions need to be able to count on for growth ¬ courses that combine the personal value with good grasp collettivo.Per these goals we need to find new forms of alliance. We must strike new paths, even in a per ¬ spective international collaboration for ¬ tion between the ‘public’ and ‘private’ does not put off. But even among the Center and Territory. Sin ¬ between individual and organizations. Between local and global ¬ le. This urgency is not sot Milan ¬ draws. Since the end of last year, in ¬ to the hip of the National Assembly, I proposed and shared with many other hill ¬ ghi the Mayors’ Manifesto of Merit “(www.comune.milano.it). A manifesto that is born from the experience of ¬ am a minister that the City did on ¬ to the flag ¬ awareness and awareness of the great potential in every city in Italy. In this Manifesto has already joined some 200 mayors of the various parts of Italy, from Ragusa to Tori ¬ no, from Trieste to Palermo, recognizing in it an opportunity for re ¬ ago in our cities, our country a pro ¬ fund cultural change.

Ma non solo. Il lavoro degli scorsi mesi ha permesso a Milano di promuovere e di essere protagonista di più di 50 accordi con le città italiane in vista dell’Expo, di siglare diverse forme di collaborazione con Stati esteri e con Organismi Interna¬zionali nonché di avviare oltre 400 pro¬getti di solidarietà fattiva in più di 90 Pae¬si. Si sta dunque costituendo una rete va¬sta e ambiziosa in grado di diffondere e far crescere quanto Milano deciderà di mettere a disposizione del Paese e del Mondo. In vista dell’Expo. E anche oltre. In questa prospettiva, in questa ambi¬zione, in questa generosità Milano può ri¬trovare il suo orgoglio. Ne è sintomo il nuovo spirito che la pervade. C’è voglia di ritrovarsi per disegnare un nuovo futu¬ro. Un futuro che definisca la forma della città, che ne liberi nuove attività e ne de¬termini un nuovo benessere. Un futuro che crei nei giovani fiducia e speranza. Un futuro che coniughi sicurezza e acco¬glienza. Questa coscienza deve progredi¬re in città. È arrivato il tempo di farlo.
But not all. The work of recent months was in Milan to promote and being part of more than 50 agreements with the Italian cities in the Expo, to sign various forms of cooperation with foreign states and organizations Interna ¬ tional and start over 400 pro ¬ jects of active solidarity in more than 90 Pae ¬ si. It is therefore setting up a network is go ¬ ambitious and able to spread and grow because Milan will decide to make available to the country and the world. In preparation for the Expo. And even beyond. In this perspective, in this ambitious ¬ tion, this generosity can re ¬ Milano find its pride. Symptom is the new spirit that pervades. There is desire to find a new design for future ¬ ro. A future that defines the shape of the city, which will open new business and de ¬ time a new prosperity. A future that you create in young people confidence and hope. A future that combines security and acco ¬ sis. This awareness must make progress in re ¬ city. It’s time to do so.

Gli Stati Generali dell’Expo rappresen¬teranno la prima tappa di un lungo per¬corso di partecipazione popolare. Io au¬spico che tutte le forze di Milano parteci¬peranno attivamente al nuovo futuro del¬la città. A partire dalle sue eccellenze che del merito hanno fatto una regola di vita. È il momento di uscire allo scoperto. Chi sente e vuole partecipare si metta in gio¬co. Con qualità, ingegno e generosità. Mi piace sottolineare che proprio con la Sca¬la si sia conclusa questa serie di interven¬ti ospitati e sollecitati dal Corriere della Sera . E proprio alla Scala potremo ritro¬varci per riscrivere insieme la nuova iden¬tità di Milano. Per assicurare più libertà per tutti. Per attrarre i giovani, il patrimo¬nio più importante di un Paese che deve tornare ad essere protagonista nello sce-nario mondiale. Per migliorare la qualità della nostra vita. Il bene più prezioso del nostro futuro.
The Estates General of Expo ¬ tions represent the first stage of a long course of ¬ for popular participation. I au ¬ Speikboden that all the forces of Milan peranno ¬ participate actively in the new future of the town ¬. Starting from its excellence that the merits have made a rule of life. It’s time to go out into the open. Who hears and wants to participate to get in Thu ¬ co. With quality, ingenuity and generosity. I like to emphasize that with the Sca ¬ ended this series of inter ¬ ti housed and encouraged by the Corriere della Sera. And at La Scala can regain ¬ gate to rewrite all the new entity iden ¬ Milan. To ensure more freedom for all. To attract young people, the heritage ¬ ing more important than a country that must once again be the protagonist in the scenario world. To improve the quality of our lives. The most important asset of our future.
Letizia Moratti
Sindaco di Milano
06 luglio 2009

Advertisements
%d bloggers like this: